“Finalmente!” è quello che ho pensato stasera a cena, guardando l’edizione televisiva di “Viva Radio2” in onda su Raiuno. Finalmente un programma ben fatto! Uno di quelli dal sapore antico, un piccolo flashback di quella tv che da troppo tempo non c’è più, o che, volendo esagerare, si può vedere soltanto in qualche documentario notturno. In un piccolo schermo dove regna la tv spazzatura, i cui “rifiuti” stanno raggiungendo sempre più proporzioni incalcolabili, il programma di Fiorello, l’unico al quale la Rai dovrebbe dare carta bianca sempre e comunque, è una vera e propria perla di qualità. Si va dalle chicche che hanno reso celebre il programma alle imitazioni di Gabriella Germani (che in questi giorni sto citando più del papa, vedi qui), dal remix Pink Floyd-D’Alessio alla performance di Lelio Luttazzi, storico conduttore di “Hit Parade” ma anche e soprattutto grande direttore d’orchestra. Se proprio volessimo trovare il pelo nell’uovo, direi che “Viva Radio2″ è durato troppo poco. Se siete del mio stesso parere, domani il bis 13,40 su Radio2.
