09 Nov, 2006
Calvani vince, Balzo rosica. Si chiude così l’Isola 2006.
Posted by: MatteoPedrosi In: Diary| TELEVISIONE
Ha vinto il meno indifferente in un gruppo di indifferenti. Non esiste miglior concetto capace di sintetizzare al meglio la puntata finale dell’edizione più fiacca di sempre dell’Isola dei Famosi. Ma ce lo aspettavamo. Una volta espulsi il blasfemo Ceccherini e l’attaccabrighe Harrow, questo era il solo, unico ed ineluttabile epilogo del reality di Simona Ventura.
Non avrebbe potuto mai vincere il ciclista della situazione, causa “tipica antipatia da sportivo puntiglioso che vuol sempre vincere le prove leader”, non che “totalmente privo della minima dose di charme mediatico”, aspetto fondamentale per il pubblico televotante (il Chiappucci). Non avrebbe mai vinto una “Fatina 2: la vendemmia”, troppo ma decisamente troppo reincarnazione di Maria Giovanna Elmi, non che “cantante cacciata a pedate da nientepopòdimenoche i Ricchi e Poveri” (la Occhiena). Non sarebbe mai riuscita a vincere una che nasce come paperella, che cresce come schedina e che addirittura mi diviene calendiva per Max. Troppo invidiata dalle ragazzine televotanti (la Tommasi), e non è cosa di poco conto, dato che il 90% di coloro che si prodiga ad alzar la cornetta è composto da sì fatte bambinielle e il restante 10% da un sottile strato di humus (sempre che si voglia ancora credere alla favoletta del televoto).
E quindi ha vinto lui, il Calvani. Un concorrente modello: uno che ha saputo piangere in solitudine senza l’ausilio delle cipolle honduregne (ma con telecamere a 3 cm si), uno che ha bisticciato per un amore più finto dell’ottone (ma con telecamere a 3 cm verissimo), uno che si è gettato in mare sotto il diluvio universale per salvare gli amichetti da una morte certa nonostante fossero tutti spaparanzati in tenda (per giunta con telecamere spente, ma lo crediamo sulla parola, si!). Insomma, uno che ha palesemente recitato dal primo giorno (ve lo dico io perchè sto facendo gli stessi esercizi al corso di recitazione) e che soprattutto ha sconfitto “il rivale” Raffaello Balzo, partito come il Brad Pitt della Garbatella e tornato come il più affranto dei rosiconi, capace persino di rodersi per quella ripugnante coppa di plexiglas, sollevata dal Calvani in segno di trionfo, come nemmeno Cannavaro nella magica notte di Berlino.
Ma che fine faranno ora tutti questi bei personaggi? E soprattutto, il Calvani, riuscirà a ripercorrere le propizie carriere dei predecessori vincitori dell’Isola? Riuscirà a scomparire dal pianeta Terra proprio come hanno fatto i vari Nudo e Muniz dopo le registrazioni delle loro prime raccapriccianti fiction? E che ne sarà di Domiziana Giordano? E della madre indiavolata? Che ne sarà di Aceto? Chi minaccerà di morte d’ora in poi? Che ne sarà di Raoul Casadei?
Ma soprattutto Che ne sarà di noi? Nei peggiori cinema.
Anzi, ormai anche in dvd.
Buonanotte, da Cinisello Cochinos, per l’ultima volta.
Matteo
